Governo

Fabio Salviato: bilancio di un anno di Governo Monti

dicembre 5, 2012 by admin in Articoli giornale, Governo with 1 Comment

 

Trovo che in Italia nei confronti del Presidente Monti da parte di molti commentatori e di molti politici vi sia un atteggiamento di soggezione e timore reverenziale francamente eccessivo. Per carità, il Premier Monti è senz’altro persona seria, degna, dignitosa e rispettabile, visti anche i precedenti e in generale il basso livello della politica italiana degli ultimi venti anni. Monti ha il merito di aver ridato decoro alle istituzioni, di aver migliorato l’immagine internazionale dell’Italia e di avere avviato il risanamento del paese. Tutto questo però è stato fatto con una politica di lacrime e sangue tutta incentrata sul rigore ma non sull’equità. Basti guardare il trattamento riservato al sociale, alla sanità e al Terzo Settore, mentre non è stato capace di toccare i privilegi e i costi della Politica, che è la vera piaga dell’Italia (24 miliardi di euro all’anno). Questo per me rappresenta un fallimento e mina la sua credibilità. Ecco perché vorrei segnalare una voce critica e fuori dal coro, il giudizio di una persona che ha saputo coniugare etica e successo economico fondando la Banca Etica. Fabio Salviato, fondatore e primo Presidente della Banca Etica, fa il bilancio di un anno di Governo Monti. Il suo è un giudizio documentato, argomentato con pacatezza ma impietoso e severo nella sostanza. In questo periodo in cui molti politici tirano Monti per la giacchetta, finalmente qualcuno con la schiena diritta che ha il coraggio di non inchinarsi ma di dire la verità dura e cruda, perché “in un mondo di ipocrisia, dire la verità costituisce un atto rivoluzionario” (George Orwell): http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=9338

La vera calamità dell’Italia è la sua classe politica

maggio 21, 2012 by admin in Governo with 0 Comments

In data 17 maggio sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto legge n.59 sulla riforma della Protezione Civile. Il decreto prevede che lo Stato non rimborserà più ai cittadini i danni derivanti da calamità naturali, nonostante il recente aumento dell’accisa sulla benzina dovesse essere destinato a tale scopo. Da oggi in poi i cittadini dovranno stipulare una polizza di assicurazione ad hoc. Per una beffa del destino, nella notte del 19 maggio un terribile terremoto colpisce l’Emilia-Romagna, provocando morte e devastazione. Pare che il nuovo decreto, bontà loro, non si applicherà ai neo-terremotati emiliani. La normativa non avrà infatti effetto immediato, dato che il decreto legge ha previsto un regime transitorio a fini sperimentali. In ogni caso, mentre la crisi investe sempre di più la società italiana, lo Stato pensa bene di abdicare dal proprio ruolo tirandosi fuori persino dal rimborso dei danni causati dalle calamità naturali, ma non taglia di un euro le ingenti spese militari del Paese oppure i costi della politica, della burocrazia e della corruzione. Insomma, piuttosto che annullare la commessa plurimiliardaria degli F35, rinunciare ai rimborsi elettorali oppure di tassare i capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale, si preferisce sempre di più scaricare costi e responsabilità sui cittadini, che già sono quasi allo stremo. Il governo dei tecnici sta smantellando il Paese, un pezzo alla volta. La vera calamità naturale dell’Italia è la sua classe politica.

Luca Salvi, Mdf Verona